Il pubblico del web onora la 62. Coppa Selva di Fasano, totalizzando 12.000 visualizzazioni nella diretta streaming della manifestazione.

Grande risposta mediatica nell’edizione del ritorno alle gare

Successo mediatico, in corsa contro il tempo.
Il tempo per l’allestimento della manifestazione è stato davvero ridotto, nella 62. edizione della Coppa Selva di Fasano, conclusasi con successo domenica scorsa: poco più di una settimana, a conclusione di un percorso autorizzativo che quest’anno ha dovuto tenere conto dell’ultimazione dei lavori di ammodernamento stradale, eseguiti dall’Anas sul percorso di gara della SS 172 Dei Trulli. Difficoltà che hanno accresciuto le energie negli organizzatori della Egnathia Corse, i quali hanno pure dovuto fare i conti con l’attuale normativa sanitaria, che ha imposto lo svolgimento della gara a porte chiuse. Di necessità virtù, ed ecco che il sistema per offrire la visione dell’evento agli appassionati del Motorsport si è concretizzato in corso d’opera, con l’allestimento a ridosso della partenza di una diretta streaming: una iniziativa che, grazie a dati numerici di gran rilievo, ha aumentato il successo della manifestazione, già ricca di 117 piloti registrati alle verifiche tecniche.

La diretta streaming della Fasano-Selva totalizza 12.000 visualizzazioni.
I dati finali sono davvero molto lusinghieri: sono state rilevate 12.000 visualizzazioni, sulle immagini diffuse dal canale YouTube dedicato alla Coppa Selva di Fasano, nel corso della giornata di gara. Un numero rilevante, nonostante la copertura video dell’intero programma sia stata annunciata, come detto, a ridosso dell’evento, iniziato alle 9:00 di domenica scorsa 29 agosto, per concludersi alle 17:00 con la premiazione finale. “Non aver potuto ammettere il pubblico, che a ragione considera la Fasano-Selva una sorta di proprietà popolare” – spiega Laura De Mola, Presidente della Egnathia Corse – “è senz’altro un grande rammarico, in questa edizione così sofferta e tanto impegnativa della manifestazione. Per questo motivo, insieme a uno staff organizzativo di cui posso andare fiera, abbiamo cercato la migliore soluzione per mitigare il disagio dei tantissimi nostri appassionati, organizzando in tempi estremamente brevi la diffusione delle immagini di gara. E magari, se avessimo avuto più tempo a disposizione per divulgare questa offerta mediatica, i dati finali sarebbero stati ancora più soddisfacenti. Superare anche questa difficoltà ci ha fatto però intraprendere una possibilità comunicativa che, nelle prossime edizioni della Fasano-Selva, sarà senz’altro sviluppata ulteriormente.”
Le immagini in streaming sono state realizzate con telecamere fisse, posizionate su alcuni punti salienti del tracciato, come la nuova rotatoria subito dopo la partenza e la curva della Juppetta, nella parte alta del percorso. Spettacolari anche le riprese da drone (nella foto sopra), che hanno coperto tra l’altro il tratto iniziale oggetto dei recenti lavori. Le riprese così realizzate sono state commentate dagli speaker dell’emittente locale Radio Diaconia. Alle visualizzazioni del canale YouTube si sono aggiunti i contatti sul sito ufficiale fasanoselva.com, valutati in 11.000, oltre alle ulteriori 10.000 interazioni registrate sul profilo Facebook della gara.

Castellano (Osella PA2000-Honda) si aggiudica la gara su Leogrande e Carbone. Si chiude con successo il ritorno della cronoscalata alla Selva.

Conclusa la 62 edizione della Coppa Selva di Fasano

Il motore della Fasano-Selva si è riacceso.
Sono stati tre lunghi anni di attesa, dopo l’ultima edizione datata 2018. Ma oggi la Coppa Selva di Fasano ha rimesso in moto il proprio motore, che romba fin dal lontano 1946 (anno della prima edizione), per correre nuovamente nell’ambito delle più prestigiose gare di velocità in salita. È stato un ottimo lavoro, quello realizzato dall’Anas, per l’adeguamento e la messa in sicurezza della Statale 172dir “Dei Trulli”, nel tratto che interessa i primi due Km del percorso. Ed è stato un lavoro ugualmente straordinario, quello svolto dalla A.S. Egnathia, con in testa la Presidente Laura De Mola, per allestire nel più breve tempo possibile una gara come la Fasano-Selva, non appena ricevuta la certezza della data di riapertura al traffico del nuovo percorso stradale. Oggi si è concluso il weekend del ritorno, iniziato ieri con le prove ufficiali e terminato oggi, dopo lo svolgimento delle due manche di gara. Ora questo evento, che con l’attesa manifestazione odierna ha raggiunto il numero di 62 edizioni, può nuovamente aspirare al giro delle cronoscalate di maggior rilievo. Perciò, dopo aver condotto in porto con 117 piloti al via il settimo degli 11 appuntamenti del Trofeo Italiano Velocità Montagna Area Sud, dal prossimo anno si può pensare a ospitare i maggiori campionati della specialità.

Un tracciato che soddisfa.
“È cambiato il ritmo di gara”, spiega Francesco Leogrande, secondo al traguardo finale. “È necessaria molta accortezza nel tratto iniziale, data la presenza della nuova rotatoria stradale, che limita naturalmente la velocità di ingresso nella parte successiva, allargata con curve di raggio maggiore rispetto al passato. Questo consente di riprendere la piena accelerazione, con velocità massime che si raggiungono quando ormai siamo giunti alla prima serie di chicane. Mi piace, è un tracciato dove poter far valere le doti di guida.” Gli fa eco il campano Tommaso Carbone, terzo assoluto: “Alla prima staccata della rotatoria, con le nostre vetture Prototipo siamo costretti a entrare in prima marcia. La sede stradale è in realtà più stretta di quanto appare in ingresso, perciò la cura di non sbagliare è massima. Subito dopo possiamo aprire il motore a volontà, su un tratto nuovo che, dopo la serie di chicane immette nella tradizionale salita dopo il tornante. In sostanza, il nuovo tratto inverte le prestazioni rispetto al precedente: veloce dove era lento e viceversa. Mi piace, è impegnativo nella guida.”

I risultati finali.
“Nessun problema sul percorso, confermo una guida impegnativa, necessaria nel primo tratto dopo la partenza, ma devo dire che mi sono subito trovato a mio agio sulla nuova prima parte di tracciato, che ho dovuto conoscere dopo essermi abituato al precedente, nelle mie passate esperienze nella salita alla Selva.” Così sintetizza il suo fortunato fine settimana a Fasano il salernitano Sebastiano Castellano (Osella PA 2000-Honda), vincitore assoluto della gara con il tempo totale di 4’35”94, sulla percorrenza delle due manche di gara per complessivi 11,2 Km. Non c’è stato verso per Leogrande, già vincitore nel 2013, di replicare il suo precedente successo. Il fasanese ha comunque ottenuto un ottimo secondo posto, realizzando incredibilmente lo stesso tempo di 2’21”04 in entrambe le manche odierne. Terzo ha concluso Carbone, altro candidato alla vittoria, staccato di appena 35 centesimi da Leogrande.

Gli altri vincitori.
La più numerosa categoria al via è stata quella delle Bicilindriche, veri piccoli gioielli della meccanica, che con le ben 26 vetture che hanno preso la partenza annunciava una lotta senza quartiere. Ha infine prevalso il fasanese Oronzo Montanaro, davanti al concittadino Vincenzo Sabatelli (entrambi su Fiat 500). Affollatissima anche la classe Racing Start, nella quale ha prevalso Giovanni Ammirabile (Peugeot 308 RC) su Silvestro De Mola (Citroen Saxo). Gli altri vincitori sono Giacomo Liuzzi (Mini Cooper S JCW) in classe RS Plus, Andrea Palazzo (Peugeot 308 RC) in RS Cup, Fabio Semeraro (Saxo VTS) in Produzione-S, Giovanni Sannolla (Renault 5 GTT) in Produzione-S, Angelo Guzzetta (Peugeot 106 S16) in E1 Italia, Leonardo De Carolis (Smart-Suzuki) in E2 SH, Giuseppe Borrelli (Peugeot 106 S16) in Gruppo A e Francesco Montagna (Lamborghini Huracàn) in GT.

Castellano (Osella PA30) è il più veloce in prova, davanti a Carbone e Leogrande. È sfida tra Prototipi alla Fasano-Selva.

Domani gara in diretta dal canale YouTube Coppa Selva di Fasano

Test riuscito sul nuovo percorso della Fasano-Selva.

La prima giornata del weekend di gara, alla Coppa Selva di Fasano edizione numero 62, si è conclusa positivamente, per i 117 piloti in lizza. I due turni di prove ufficiali, che normalmente servono alla messa a punto della meccanica in funzione delle gomme impiegate, oggi sono serviti in realtà a fare conoscenza con le modifiche al percorso, apportate a seguito dei lavori di ammodernamento e messa in sicurezza della Statale 172 Dei Trulli appena ultimati dall’Anas. La gara di Fasano è infatti importante, nella sua collocazione di settimo degli 11 appuntamenti del Trofeo Italiano Velocità Montagna Area Sud. Anche ai fini delle sfide in classifica, un favorevole risultato ottenuto nella giornata conclusiva di domani è ciò che i piloti del posto (circa il 50% del totale) e tutti gli altri intervenuti a contendersi il primato, puntano a ottenere.

Cos’è cambiato sul tracciato.

Nei primi 2 Km del percorso di gara vi sono alcuni tratti del tutto nuovi, a incominciare dalla parte subito dopo la linea di partenza. La realizzazione di una rotatoria stradale ha infatti creato una percorrenza simile alla tipica chicane da circuito permanente, sulla quale tutti i piloti hanno fatto oggi la loro prima conoscenza. Per questo motivo, i tempi iniziali sono da considerare con il giusto filtro, dal momento che in molti hanno osservato un’andatura più da ricognizione che da prestazione. Andatura guardinga anche sul tratto successivo, sul quale le curve sono state addolcite, su un tratto veloce che è stato però rallentato da due chicane artificiali. Per via di queste sostanziali modifiche, da oggi gli abituali tempi di percorrenza dei 5,6 Km del percorso di gara costituiranno una nuova storia di prestazioni e record.

I risultati di oggi.

I risultati odierni vedono quattro piloti entro un distacco di poco più di 7”. Per quanto detto, ogni divario può diventare relativo nella giornata di domani, quando le variazioni di tracciato saranno affrontate con più determinazione da parte di tutti. Intanto, il primo a essere soddisfatto è il salernitano Sebastiano Castellano (Osella PA30), che ha coperto il dislivello altimetrico di 312 metri sfilando sotto il traguardo di Selva di Fasano in 2’18”95, miglior tempo registrato nelle due manche. A un distacco di 3”55 c’è un altro campano, Tommaso Carbone, anche lui in evidente buona forma sulla sua Osella PA 2000. Segue il primo dei piloti fasanesi, Francesco Leogrande, che al volante della sua Osella PA21/S resta in lizza per la vittoria, denunciando un gap di soli 5”10 dal miglior tempo. Ed è già derby cittadino, visto che il quarto classificato è un altro fasanese, Antonio Carbone, a 7”63 sulla sua Osella PA21/S Evo. Attende invece la giornata di domani per rifarsi l’attore Ettore Bassi (Osella PA21/S), che oggi ha concluso più staccato al quinto posto. Tra le GT è subito il driver di Cisternino (BR) Francesco Montagna a imporre il suo passo, guidando la sua Lamborghini Huracàn davanti alla Porsche GT3 del salernitano Gabriele Mauro oltre che all’ottavo tempo assoluto.

Prove tecniche di diretta per la Fasano-Selva, domani in live internet sul canale dedicato YouTube.

Personale e materiale tecnico sono pronti per la diretta internet della Fasano-Selva, programmata domani sul canale dedicato YouTube Coppa Selva di Fasano. L’appuntamento in internet è alle ore 9:00 con il via alla prima vettura. I punti di ripresa sono dislocati lungo il percorso, mentre dalla telecamera installata su drone saranno diffuse altre suggestive immagini. Per realizzare il prodotto video, che sarà commentato dagli speaker di Radio Diaconia, sono impegnate le testate GoFasano e Osservatorio Oggi, insieme al team di piloti di droni di Yety, società specializzata in immagini per eventi sportivi.

Il programma di domani.

La giornata di domani sarà quella conclusiva, strutturata su due manche di gara con classifica per somma di tempi. La partenza della prima vettura è prevista alle ore 9:00 dalla SS 172dir, all’altezza della stazione di rifornimento Eni. Tutte le classifiche saranno disponibili sul sito ufficiale della manifestazione www.fasanoselva.com

Pronti in 117 alla partenza della corsa alla Selva. Domani le prove ufficiali, in vista della gara di domenica 29.

Le immagini in diretta della Coppa Selva di Fasano live dal canale YouTube della manifestazione

75 anni dopo, ecco la Coppa Selva di Fasano edizione 2021.

Era il 1946 quando a due gentlemen come Francesco Chieco e Ciccio Apruzzi, insieme agli Automobile Club di Bari e di Brindisi, riuscì l’impresa di organizzare la prima Coppa Selva di Fasano, in un periodo post-bellico ricco di sogni e di speranze. Da allora sono trascorsi 75 anni e la Fasano-Selva torna a far sentire gli echi dei motori, sulla salita che conduce in collina, fin sotto il traguardo di via Toledo a Selva di Fasano. E proprio di ritorno alle gare si tratta, dopo tre anni di attesa per l’ultimazione dei lavori lungo il tratto della SS 172 Dei Trulli, strada che l’Anas ha adeguato migliorandone la sicurezza. Una così importante eredità continua a essere onorata dagli attuali organizzatori della A.S. Egnathia, che con la Presidente Laura De Mola ha svolto in poco tempo un gran lavoro, per riportare in pista l’edizione numero 62 di una gara così attesa, in una storica “città dei motori” come quella di Fasano. L’organizzazione è pronta a dare il via domani alle prove ufficiali, sul tracciato che a partire dalle 8:30 verrà chiuso al traffico per consentire, un’ora dopo, lo svolgimento della prima giornata della manifestazione.

Concluse le verifiche, con 117 piloti pronti a prendere il via.

Si è conclusa oggi la parte preliminare del weekend di gara, settimo degli 11 appuntamenti del Trofeo Italiano Velocità Montagna Area Sud, del quale la Fasano-Selva fa parte. Con un parco partenti di 117 piloti, presenti alle verifiche tecniche che sono terminate in serata, l’edizione del ritorno della salita alla Selva assicura lo spettacolo, grazie non solo al drappello di 10 Prototipi presenti, ma anche per via della lotta annunciata nella classe GT, dove sono pronti a sfidarsi il Cavallo di Stoccarda della Porsche e il Toro di Sant’Agata Bolognese della Lamborghini: ovvero, la Porsche 911 Cup di Vito Pace, La Porsche GT3 Cup di Gabriele Mauro e la Lamborghini Huracàn di Francesco Montagna. Dalle grandi alle più piccole, attenzione anche alla numerosa categoria delle Bicilindriche: paradiso dei preparatori, le piccole ma potenti Fiat 500 e 126 sono ben 26, numero che anticipa una lotta tutta da gustare.

La giornata di gara alla Fasano-Selva è su YouTube: appuntamento live da non perdere.

Allo spiacevole obbligo, dettato dalla normativa sanitaria in vigore, di non poter consentire l’accesso del pubblico, si contrappone in positivo la lodevole iniziativa messa a punto dall’organizzazione, per fornire le immagini della gara di domenica 29 sul canale YouTube Coppa Selva di Fasano. L’intera giornata di gara, a partire dalle ore 9:00 con il via alla prima vettura, sarà infatti visibile in diretta internet, dove saranno diffuse le immagini provenienti da una rete di punti di ripresa dislocati lungo il percorso. Alla realizzazione del prodotto video collaborano le testate GoFasano e Osservatorio Oggi, insieme al team di piloti di droni di Yety, società specializzata in immagini per eventi sportivi. Il commento sarà a cura degli speaker di Radio Diaconia.

Il programma di domani.

La giornata di domani sarà interamente dedicata alle prove ufficiali, previste con la partenza della prima vettura alle ore 9:30 dalla canonica casella del via lungo la SS 172dir, all’altezza della stazione di rifornimento Eni. Dei due turni di prova previsti, il secondo si svolgerà subito a seguire la conclusione del primo, dopo la discesa sulla linea di partenza di tutte le vetture. Tutte le classifiche saranno disponibili sul sito ufficiale della manifestazione www.fasanoselva.com

Torna la Fasano-Selva il 28 e 29 agosto, con la 62. edizione nell’anno del 75. anniversario dall’esordio

Con 120 iscritti nella lista provvisoria, la gara si svolgerà a porte chiuse, nel rispetto della normativa sanitaria.

Nel fine settimana del 28 e 29 agosto torna a correre la Fasano-Selva.
La 62. edizione è pronta al via, nel 75. anniversario dalla prima manifestazione.
Si torna a parlare di auto da corsa, sulle curve della tradizionale competizione che fa sognare il popolo di Fasano e tutti i pugliesi appassionati di Motorsport. Sta infatti per riprendere la partenza la Coppa Selva di Fasano, rimasta sospesa nelle due scorse stagioni, in attesa che venissero completati i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della panoramica Statale 172 “Dei Trulli”, sulla quale si svolgono i primi 2 Km del tracciato. Il cantiere è stato ultimato e, a tre anni dall’ultima edizione datata 2018, la manifestazione organizzata dalla A.S. Egnathia torna ad accendere i motori. L’appuntamento sulla linea di partenza è nell’imminente fine settimana del 28 e 29 agosto.

Una gara senza pubblico, nel rispetto della normativa sanitaria nazionale.
Nella normativa in vigore per l’organizzazione di manifestazioni sportive rientra anche la Coppa Selva di Fasano, il cui rientro nel calendario agonistico comporta il rispetto di quanto previsto per le manifestazioni riconosciute di interesse nazionale, secondo il protocollo emanato dalla Federazione sportiva. Il particolare momento di attenzione, riguardo la situazione sanitaria generale, comporta perciò l’effettuazione della gara in assenza di pubblico, senza perciò aree consentite allo stazionamento degli spettatori. Una situazione dolorosa ma indispensabile, che come ulteriore conseguenza ha la sospensione per quest’anno dell’abituale Trofeo Vip.

La Coppa Selva di Fasano torna nelle competizioni nazionali.
La manifestazione di Fasano è nata subito dopo il secondo conflitto, con la prima edizione del 1946. Di blasone ne ha perciò da vendere, per puntare al rientro nei maggiori campionati della specialità delle Cronoscalate. Ciò ha indotto la A.S. Egnathia, guidata dalla inarrestabile Presidente Laura De Mola, a non perdere neanche un giorno per iscrivere al calendario gare l’edizione 2021, non appena si è manifestata la possibilità di tornare a organizzare la corsa, dopo la riapertura della SS 172. In questa stagione di rientro, la collocazione della gara è nell’ambito del Trofeo Italiano Velocità Montagna Area Sud, dove la Fasano-Selva è il settimo di 11 appuntamenti. È tra i prossimi obiettivi degli organizzatori, inutile dirlo, quello di promuovere la manifestazione ai maggiori Campionati del settore.

Il primo tratto di gara su un percorso tutto nuovo.
Il rifacimento della SS172 ha portato alcune variazioni alla prima parte iniziale della Fasano-Selva. Rispetto al percorso precedente, le modifiche riguardano i primi 2 Km del tracciato, che tiene conto delle rotatorie realizzate con la nuova carreggiata. Per aumentare gli standard di sicurezza, su una sede stradale che addolcisce alcune curve, è stata inserita una nuova chicane nel tratto della Cesaretta, in aggiunta a quella già presente nel tronco della Madonnina. Aumentano perciò di numero i rallentamenti, essendo confermata la terza chicane nel tratto finale verso la Selva, lungo i 1000 metri tra le curve Juppa e Juppetta. La lunghezza del percorso, su un dislivello da superare di 308 metri, resta di 5,6 Km, da percorrere su due manche con classifica per somma di tempi.

I protagonisti sul tracciato da Fasano alla Selva.
La Coppa Selva di Fasano tocca i 120 iscritti nella lista provvisoria. Sono 9 i piloti che si presentano al volante di vetture Prototipo, che insieme alle vetture GT e Silohuette avranno la parte da protagonista della gara. Tra queste ultime si fa notare l’interessante Audi TT RS di classe oltre 3000 cc, guidata dal genovese Abramo Antonicelli, mentre, tra i piloti più in vista, va a caccia del risultato Francesco Leogrande: già vincitore della gara nel 2013, il pilota fasanese non vede l’ora di riprovarci, al volante della Osella PA 21/S che ha iscritto quest’anno. Ma la concorrenza in casa non starà a guardare, ed ecco che Ivan Pezzolla, concittadino di Leogrande, è pronto a rispondere, al volante della sua Osella PA 21J-BMW. Senza contare Ettore Bassi, l’attore-pilota che non perde occasione di correre sulle curve della sua amata Selva e che quest’anno ci riprova, su una Osella PA 21/S. Si fa notare, infine la simpatica partecipazione di Lorenzo e Leonardo Tano, figli dell’attore Rocco Siffredi, i quali scenderanno in gara al volante delle Volkswagen Lupo Cup della Epta Motorsport. In questa occasione, il loro più famoso genitore vestirà il ruolo di team manager di famiglia. La manifestazione partirà sabato 28 alle 9:30 con il via delle prove ufficiali. Gara al via domenica 29 alle ore 9:00.

Coppa Selva di Fasano, conto alla rovescia per la 62esima edizione della cronoscalata

La scuderia Egnathia corse “pigia” sul pedale dell’acceleratore per il ritorno della gara automobilistica assente da tre anni

FASANO – Ritorna il rombo dei motori per i tornanti che da Fasano portano alla Selva. Siamo alla 62esima edizione di una classicissima automobilistica della salita, inserita nel Trofeo velocità della montagna con l’invidiabile coefficiente di 1,5, in altri termini i punti conquistati sul tracciato fasanese valgono di più in ottica di classifica finale.

Appuntamento fissato per il 28 e 29 agosto con l’organizzazione affidata, come da tradizione, alla scuderia Egnathia corse del presidente Laura De Mola. Prosegue a ritmo serrato l’organizzazione di una gara che ritorna ad accendere il semaforo verde dopo tre anni di assenza, un lungo digiuno dettato dai lavori che hanno interessato il tracciato stradale della Ss172 dei trulli e dalla nota pandemia da Covid-19.

Si riparte con la voglia di dare alla luce una nuova edizione di una competizione che a giusta causa è nel Dna dei fasanesi, nei pensieri dei tanti piloti nostrani che non aspettano altro che sfidare il cronometro su un tracciato che conoscono molto bene. Certo lo stop forzato ha fatto perdere la titolarità di prova dell’Italiano, ma la Coppa Selva di Fasano scalpita per ritornare già nella prossima stagione tra le gare top del Civm.

Il presidente dell’Egnathia corse Laura De Mola con l’attrice Patrizia Pellegrino

Si riparte con la convinzione di non avere la risonanza delle scorse edizioni, con ai nastri di partenza un numero limitato di piloti e le non poche restrizioni in materia di prevenzione Covid-19. L’area partenza e arrivo sarà solo ad appannaggio degli addetti ai lavori muniti di licenza Acisport e Greenpass. Per la presenza del pubblico sul tracciato, fatta eccezione per le zone già vietate negli scorsi anni, si attende il verdetto finale della commissione di vigilanza che si esprimerà nei prossimi giorni in merito alla competizione, dettando le ultime disposizioni in materia nel pieno rispetto delle vigenti normative.

Sul piano dello spettacolo non mancherà il Trofeo Vip con la presenza certa della famiglia Siffedri, Rocco ed i suoi figli, in un’edizione decisamente sobria, ma non per questo avvincente. Occhi puntati sull’ultimo week-end di agosto.

Credits GoFasano.com

La Fasano-Selva a Rai Uno

I SERVIZI RAI DA FASANO DA RIVEDERE CON UN CLICK

La 61. edizione della Coppa Selva di Fasano è stata sotto l’attenzione delle reti televisive. Le reti Rai hanno dedicato spesso servizi alla gara: dalla cronaca del TGR Puglia alla panoramica di Uno Mattina, che ha focalizzato l’evento sportivo sullo sfondo dell’appuntamento mondano, arricchito dal gran numero di Vip presenti.

 

Ronn Moss con Laura De Mola, attorniato dai fans.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal TGR Puglia, servizi flash sul’evento di Fasano.

clicca sulle foto per visualizzare le video clip

Duello tra giganti alla 61. Coppa Selva di Fasano

LOTTANDO ALL’ULTIMO CENTESIMO , OMAR MAGLIONA BATTE ALLA SELVA UN GRANDE DOMENICO CUBEDA. L’ATTORE RONN MOSS STAR DELLA GIORNATA.

Un duello senza risparmio premia gli sforzi di Magliona.
Quanto i due maggiori antagonisti si siano impegnati nella corsa alla vittoria lo si è visto bene, sui 5600 metri di percorso della Coppa Selva di Fasano: giocandosi oggi il successo in una seconda manche che non è stata esente da errori per entrambi, il sassarese Omar Magliona (Norma M20 FC) e il catanese Domenico Cubeda (Osella FA 30) hanno chiuso un’altra epica edizione della Fasano-Selva, nella quale è stato infine Magliona a risultare il 61. vincitore. L’attenzione su questo e su altri duelli, che hanno caratterizzato la manifestazione organizzata dalla Egnathia Corse, non ha mancato di coinvolgere anche l’attore americano Ronn Moss, chiamato a Fasano dalla Presidente Laura De Mola in veste di testimonial. Il tutto ha generato, come ormai d’abitudine nell’evento fasanese, una folla di appassionati da record: numeri da sold out, come parallelamente era avvenuto nella conta dei piloti, quanto in chiusura delle iscrizioni si è nuovamente centrato il limite massimo regolamentare di 250 iscritti. Sopra, il podio della 61. Coppa Selva di Fasano, con il vincitore Omar Magliona tra il secondo classificato Domenico Cubeda (a sinistra) e il terzo, Francesco Conticelli.

Guidare e vincere sfiorando il limite.
I due protagonisti non si sono fatti pregare per raccontare ciò che hanno osato nella seconda manche, dopo che la prima si era conclusa a favore di Magliona per soli 26 centesimi: “Con un margine così esiguo da recuperare” – ha esordito Cubeda, nella foto qui accanto – “Giocare il tutto per tutto in seconda manche può dare la vittoria o aumentare il distacco, ed è quello che mi è successo in la prima chicane: una piccola toccata, sufficiente per togliermi ogni possibilità e chiudere definitivamente al secondo posto.” Ma ha rischiato grosso anche Magliona: “Sono uscito indenne da due intraversate, errori che sono riuscito a correggere in controsterzo ma che potevano costarmi la vittoria. È stato davvero un bel duello, durante il quale la sicurezza di prevalere non c’è mai stata, se non dopo aver letto la classifica finale. Sono contento di aver centrato questo successo proprio qui a Fasano.”

Omar Magliona (a sinistra), già vincitore alla Fasano-Selva due anni fa, nonostante gli errori commessi in seconda manche ha ulteriormente migliorato il riscontro della prima frazione, chiudendo infine con il tempo complessivo di 4’13”43. Ottimo terzo posto assoluto per il trapanese Francesco Conticelli (Osella PA 2000), confermatosi il migliore della classe 2000. Magliona è il nuovo leader del Campionato Italiano Velocità Montagna, seguito anche in questo caso da Cubeda.

 

Tutti i re della Selva 2018.
I primi confronti visti nelle prove ufficiali si sono trasformati in vere lotte per la vittoria, anche nelle altre categorie in gara. È successo così nel Gruppo GT, dove è ribaltata la situazione vista ieri, con il foggiano Lucio Perugini (Ferrari 458 GT3, a sinistra) che oggi ha replicato alla BMW Z4 GT del laziale Marco Iacoangeli, prevalendo per 61 centesimi. Fasano ha portato bene anche al salernitano Cosimo Rea (Ligier JS51), vincitore in Gruppo C, così come in E2 SH la stupenda Picchio Alfa 4C dell’ascolano Alessandro Gabrielli ha prevalso sulla Alfa Romeo 4C del teramano Marco Gramenzi. Vittoria in E1 ITA per il locorotondese Antonio Cardone (Audi SR4) e del suo concittadino Giovanni Sannolla (Renault 5 GTT) in Prod.E,  mentre il catanese Angelo Guzzetta (Peugeot 106 S16) si è confermato al top in Gr. A. Vittoria in Gr. N per la trentina Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo VIII) e per Vito Livrano (Renault Clio 16V) in Prod.S. Il salernitano Giovanni Loffredo (Mini Cooper JCW) ha vinto in RS Plus, il fasanese Oronzo Montanaro ha prevalso in RS e Antonio Piccinni in RS GT. Il napoletano Pasquale Coppola (Fiat 500), infine ha battuto la folta concorrenza tra le bicilindriche. Migliore dei locali nella classifica assoluta è stato il fasanese Giovanni Angelini (Radical SR4), classificatosi 11.

Vittoria da VIP.
I due figli di Rocco Siffredi, Lorenzo e Leonardo Tano (Volkswagen Lupo Cup), hanno invertito l’esito delle prove di ieri, classificandosi nell’ordine nel Trofeo VIP. Papà Rocco ha invece confermato la sua 11. posizione, mentre sul podio è salito il consigliere regionale della Puglia Fabiano Amati (Peugeot 106 S16), classificatosi terzo.

Il futuro in chiave europea della Fasano-Selva.
L’ingresso nella FIA International Hill Climb Cup, serie indetta dalla Federazione Internazionale dell’Automobile, è il prossimo traguardo che la Egnathia Corse si è posta per l’immediato futuro. Le speranze ci sono e i due ispettori FIA, giunti a Fasano per verificare il livello organizzativo, diranno se il 2019 sarà l’anno fatidico.

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Battaglia già in prova alla 61. Coppa Selva di Fasano

MAGLIONA E CUBEDA GIÀ IN LOTTA PER LA VITTORIA ALLA FASANO-SELVA. SI PREANNUNCIA DOMANI UNA GRANDE GARA ALLA PRESENZA DI RONN MOSS.

Botta e risposta: i favoriti accendono la passione alla Fasano-Selva.
Niente di meglio, per offrire agli appassionati il più eccitante spettacolo, che una lotta fatta di attacchi e repliche. È il quadro più evidente che si è mostrato oggi alla Coppa Selva di Fasano, che ha aperto la sua 61. edizione con una sessione di prove ufficiali appassionante quanto una gara: i due maggiori favoriti, il sassarese Omar Magliona (a sinistra sopra, su Norma M20 FC) e il catanese Domenico Cubeda (a sinistra sotto, su Osella FA 30), si sono sfidati fin dall’avvio della manifestazione, alternandosi in cima alla lista dei risultati nelle due manche della giornata odierna.

Sonore accelerazioni delle vetture di entrambi, cambi di marcia quasi impercettibili anche all’orecchio, traiettorie impeccabili sui più difficili passaggi dei 5600 metri del percorso di gara, sono state le raffinatezze offerte al pubblico, presente in gran numero fin da oggi. Non da meno sono stati tutti i 234 piloti presenti, a loro volta impegnati nella corsa alla vittoria nelle rispettive categorie, che dalle piccole Bicilindriche di derivazione Fiat 500 e 126 salgono fino ai Prototipi: quello della gara di domani sarà un piatto per palati davvero raffinati, che include anche le splendide vetture Turismo e GT iscritte alla gara.

Magliona – Cubeda 1 a 1.

Nel primo turno delle prove odierne si è imposto Cubeda, al quale Magliona non ha mancato di rispondere nella seconda frazione: dal tempo di 2’11”11 segnato in mattinata dal catanese si è scesi a 2’09”03, registrato nel pomeriggio dal sassarese. Ottimi riferimenti, trattandosi di prove ufficiali, rispetto al record del tracciato di 2’04”16, segnato lo scorso anno dal campione CIVM Domenico Scola. Ottima anche la prova del trapanese Francesco Conticelli (Osella PA 2000), terzo assoluto e migliore della propria classe con il tempo di 2’14”63. Ammiratissima la Lola B99/50 (a sinistra) del trevigiano Danny Zardo, quarto assoluto in 2’16”41.

Il migliore dei piloti locali è stato il fasanese Francesco Leogrande (Osella PA 2000, qui accanto), ottavo assoluto con il tempo di 2’20”95. Grande ammirazione, da parte del competente pubblico fasanese, è andata immancabilmente alle vetture GT, prima delle quali è stata oggi la BMW Z4 GT del laziale Marco Iacoangeli (a sinistra sotto), che con il tempo di 2’29”79 è stato leggermente più rapido del primo dei suoi avversari, il foggiano Lucio Perugini (Ferrari 458 GT3). Nelle altre categorie, il miglior tempo in Gruppo N è stato segnato dalla trentina Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo VIII) in 2’54”83, mentre in Gruppo A ha prevalso il catanese Angelo Guzzetta (Peugeot 106 S16). Miglior tempo in Gruppo RS per il reatino Antonio Scappa (Mini Cooper S JCW) in 2’45”93, mentre in Gruppo RS si è fatto notare il fasanese Giacomo Liuzzi (Mini Cooper S), risultato il più rapido con il tempo di 2’49”66.

 

 

VIP in bagarre.
Si delineano le gerarchie anche nella classifica VIP, che mostra a sorpresa Leonardo e Lorenzo Tano (Volkswagen Lupo Cup) ai primi due posti della classifica delle prove, con il primo dei due autore del miglior tempo di 3’18”19. I due figli di Rocco Siffredi hanno nettamente battuto il più famoso genitore, che segue con la stessa vettura in 11. posizione.

Ma l’attore abruzzese (nella foto accanto, impegnato in un briefing tecnico con i due figli e la moglie Rosa Caracciolo)è stato osservato mentre si faceva suggerire dai piloti locali più esperti i segreti del percorso di Fasano, per cui non è escluso un suo netto miglioramento per la giornata di domani. In ogni caso, non mancherà alla lotta per il successo il consigliere regionale della Puglia Fabiano Amati (Peugeot 106 S16), che segue in terza posizione. Per domani è attesa anche la presenza, in questo caso non in gara, dell’attore americano Ronn Moss: il protagonista della soap opera Beautiful giungerà a Fasano nel ruolo di testimonial di lusso della manifestazione.

Oggi il via alla 61. Coppa Selva di Fasano

PROVE UFFICIALI, PER I FAVORITI ALLA VITTORIA E PER I VIP IN TUTA IGNIFUGA: DALLA FASANO-SELVA LE PRIME ANTICIPAZIONI SULLA GARA DI DOMANI.

Una “cordata” di 234 piloti pronta a dare la scalata alla Selva.
Sono state completate nella serata di ieri le operazioni di verifica ai piloti iscritti alla 61. edizione della Coppa Selva di Fasano, gara di velocità in salita valida quale terza delle 12 prove che compongono il Campionato Italiano Velocità Montagna. L’alto numero di iscritti alla gara, che ha toccato il limite regolamentare dei 250 piloti,
si è confermato alle verifiche (a sinistra, un’immagine), dove si sono presentati in 234. Superata la fase preliminare delle verifiche, oggi si entra nel vivo, con lo svolgimento delle prove ufficiali: due turni non validi per la classifica finale, ma che daranno a piloti e tecnici le indicazioni migliori, per affinare le regolazioni alle vetture. L’obiettivo è quello di ottenere le migliori prestazioni in presenza delle alte temperature estive, registrate ieri con punte di 31°c e attese oggi e domani con massime di 26°c.


Piatto ricco alla Selva.
Per citare due tra le categorie più attese dagli appassionati, tra i verificati della E2 SC (Sport Cars) e della E2 SS (Single Seaters) potrebbe esserci il vincitore assoluto della 61. Coppa Selva di Fasano: In E2 SC si presenta il sassarese Omar Magliona (Norma M20 FC, nella foto a sinistra), secondo nella classifica provvisoria del Campionato Italiano Velocità Montagna, al confronto con l’idolo locale Francesco Leogrande (Osella PA 2000). Già vincitori a Fasano, entrambi godono del grande calore del pubblico, salvo il naturale e rumoroso tifo per il concittadino Leogrande. Con un successo nel palmarés c’è anche il trevigiano Danny Zardo, iscritto in E2 SS con una stupenda Lola B99/50, tra le monoposto più ammirate dal pubblico. Grande attesa per la Picchio Alfa 4C dell’ascolano Alessandro Gabrielli, al confronto con l’altrettanto accattivante Alfa Romeo 4C del teramano Marco Gramenzi. Ancora, Porsche e Ferrari a confronto in categoria GT, con le Rosse in vista a cura di Alessandro Pietta e Roberto Ragazzi (Ferrari 458 EVO) e di Lucio Perugini (Ferrari 458 GT3).

I VIP in tuta ignifuga.
Si preparano a queste intense giornate di gara i VIP dello spettacolo, invitati dalla Presidente della Egnathia Corse Laura De Mola, che rilancia di anno in anno la felice iniziativa di offrire loro un volante in una vettura da gara con la presenza in veste di testimonial dell’attore americano Ronn Moss. Stavolta il costume di scena sarà la tuta ignifuga, che sarà indossata dagli attori Alex Belli, Ludovico Fremont, Pietro Genuardi e Andrea Montovoli, pronti a essere sfidati da Antonio Azzalini, Francesca Brambilla, Nadia El Ainaoui, Stefano Masciarelli, Gigi Mastrangelo, Patrizia Pellegrino, Savino Zaba e il consigliere regionale Fabiano Amati. Al debutto in gara ci sarà l’attore Rocco Siffredi, insieme ai figli Leonardo e Lorenzo, i quali dopo aver maturato diverse esperienze nel karting hanno titolo per sfidare il più famoso papà. Senza contare l’attore barese Ettore Bassi, non impegnato nel Trofeo VIP ma a caccia del successo in classe CN 1600, al volante di una Osella PA 21/EVO.

percorso-2018Il programma alla Fasano-Selva.
Oggi e domani il palcoscenico sarà il percorso di 5600 metri, con partenza alle porte di Fasano, dalla Statale 172 per Locorotondo, e deviazione al tornante della Vernesina verso Selva di Fasano. Sono previste due manche sia per le prove ufficiali odierne (che impegneranno l’intera giornata) che per la gara, che prenderà il via domani alle ore 9:00. La chiusura al traffico del percorso di gara non impedirà il collegamento con la Selva, raggiungibile attraverso la strada delle Giritoie che si imbocca all’altezza dello Zoosafari.