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Parte la gara. Leogrande e Conticelli raccolgono la sfida.

Dopo le due sessioni di prove ufficiali di ieri, lo straripante pubblico dislocato lungo il percorso di 5,6 Km attende l’assalto al primo gradino del podio. La 57. Coppa Selva di Fasano ha avuto il via stamattina, come da programma, con la prima delle due manche. Mentre salgono le vetture delle categorie inferiori, l’attesa è tutta per la sfida al vertice, lanciata dal trentino Christian Merli (Osella PA 2000) al padrone di casa Francesco Leogrande (Osella FA30), vincitore nel 2013. Ma scorrendo la lista dei tempi di ieri, nessun pronostico pare si possa ancora esprimere. Se Merli ha segnato il passaggio più veloce, in 2’12”99, Leogrande non ha scherzato con il suo 2’17”67, rallentato per giunta da una foratura nell’ultimo tratto di percorso. Il catanese Vincenzo Conticelli (Osella FA30) non è lontano con il suo 2’18”31, così come resta temibile il calabrese Domenico Scola (Osella PA 2000), autore di 2’20”74.

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La Lola B99/50 di Adolfo Bottura, in cerca di riscatto nelle due manche di gara. Nel titolo: la Lamborghini Gallardo di Ignazio Cannavò. (photo: Press.net Images)

 

Scatta la passione del pubblico all’arrivo delle monoposto, tra le quali spicca la splendida Lola B99/50 del trentino Adolfo Bottura, che ieri è rimasto arretrato rispetto all’altrettanto bella Lola Dome F.3 del calabrese Carmelo Scaramozzino, migliore della categoria in 2’23”56. Spettacolari anche la Lancia Delta del bolognese Fulvio Giuliani, il più veloce in classe E1 in 2’36”78 e la Lamborghini Gallardo del siracusano Ignazio Cannavò, migliore in Gruppo GT in 2’46”57.

La gara è in corso. Per seguirla in tempo reale, live timing e classifiche sono su http://localhost/fasanoselva/tempi-live-2014.